PERVOZDANNAYA ROSSIA - 2020 Ringrazio di cuore tutti i partecipanti a questo progetto comune che vedrà l'AFNI essere protagonista in una mostra a Mosca a metà gennaio 2020. Saremo ospiti della Fondazione Russa "ПЕРВОЗДАННАЯ РОССИЯ" (Russia primordiale), che organizza da sette anni il Festival della fotografia naturalistica russo. La nostra mostra affiancherà l'esposizione principale. La proposta era esclusivamente riservata ai soci AFNI e in ben 60 avete aderito, candidando le vostre fotografie. In questi giorni, dopo un lungo lavoro da parte degli organizzatori di questo evento, ho finalmente ricevuto l'elenco dei nominativi a cui sono state selezionate delle immagini per la mostra, che verranno stampate ed esposte. Tengo comunque a ricordare...

Asferico 2014 N 47 Testi di Giuseppe Borziello e Paolo Ugo, foto di Armando Maniciati, Pierluigi Rizzato, Giuseppe Guastella, Mario Bordin e Riccardo Contin, Due gruppetti di giovani appassionati di natura, rispettivamente a Venezia e a Verona: qualcuno di loro con una formazione scientifica, qualcun altro concretamente impegnato in associazioni ambientaliste o "protezioniste" — come si diceva a quel tempo — però appassionato anche di fotografia. Il riferimento era per molti l'ancora giovanissima Oasis, la bella e innovativa rivista di natura ideata e diretta da Paolo Fioratti. L'estrazione di tipo scientifico e/o l'impegno ambientalista marcava fortemente l'approccio alla fotografia di quei giovani appassionati....

Natura fondata nella roccia Asferico 2009 N 31 Nel Parco delle Dolomiti d'Ampezzo la storia della natura e la storia dell'uomo si sono da sempre intersecate, arrivando alla definizione di regole comuni che hanno insegnato e devono continuare a garantire l'uso ecocompatibile di un ambiente unico, recentemente riconosciuto dall'UNESCO Patrimonio Universale dell'Umanità. Cammino lentamente per salire da Fiammes alle conche terrazzate dell'altipiano di Fanes: ogni volta che percorro questi sentieri, entro in una dimensione antica, quasi mitica dove si "sente"che l'uomo e la Natura possono ancora essere un tutt'uno. Per un fotografo naturalista, non c'è nulla di più salutare che lasciarsi alle spalle...

A cura di AFNI Veneto Publinova Edizioni Negri - 2008 (acquista) Guida fotografica naturalistica a cura dell' AFNI. Racconta attraverso splendidi immagini, la storia della natura del veneto, nel rispetto degli elementi che la compongono. Pagine 176 Formato 260x240mm, Copertina rigida con sovracoperta, Italiano La prefazione: Ardite pareti rocciose e guglie dolomitiche; boschi di conifere ed estese faggete che, sia pur addomesticate sapientemente dall'uomo nel corso dei secoli, ammantano le pendici di tormentati massicci montuosi; colline di origine sedimentaria ed altre chiaramente vulcaniche che si ergono improvvise dalla piatta e popolosa pianura; praterie alpine ricche di endemismi botanici. Fiumi dal corso ora tumultuoso e veloce...

Asferico 2006 N 23  Lo sguardo del visitatore della laguna di Venezia si perde alla ricerca dell'orizzonte, dove acqua, terra e cielo si confondono in una successione di linee orizzontali dai confini resi ancor più incerti dalla frequente foschia.    La vastità della laguna non è solo una sensazione legata all'assenza di un preciso confine dove ancorare lo sguardo; con i suoi 50.000 ettari, la laguna è infatti la più grande zona umida costiera d'Italia e una delle più importanti del mediterraneo. Si estende per 50km lineari tra gli sbocchi fluviali del Sile a Nord e del Brenta a Sud, racchiudendo al suo...

2003 Asferico N 14 Un gruppo di naturalisti alla scoperta dell'inaspettata ricchezza ambientale delle cave d'argilla dismesse. Queste piccole paludi ed i boschetti che le circondano custodiscono la biodiversità della foresta umida planiziale che un tempo copriva la pianura padano-veneta. Una cava d'argilla in corso di sfruttamento rappresenta quanto di più lontano si possa immaginare dal mondo misterioso e pieno di vita di una palude: il terreno argilloso e' completamente denudato di ogni componente vegetale e le zone di scavo si presentano come grossi crateri rettangolari, di diversa profondità e lunghezza. Nel territorio della pianura veneta e del veneziano in particolare, questi...

Tuttifotografi 1992 marzo  Premessa La passione per la fotografia naturalistica in noi è cresciuta man mano che abbiamo imparato a conoscere e "sentire" l'ambiente naturale, i sottili e delicati equilibri che ne consentono l'esistenza nonché le continue minacce e umiliazioni a cui l'uomo lo sottopone. È così nata la necessità di sviluppare un linguaggio fotografico che riuscisse a rappresentare in un'immagine o in una serie di immagini la dinamica, il fascino e la drammaticità di queste interazioni. Certo non è cosa facile, ma è quello che con fatica e anche con divertimento e qualche soddisfazione, stiamo cercando di fare assieme ormai da alcuni...

OASIS 1989 - N 47 L'istituzione di una "fascia di rispetto" premia la fiducia di questi uccelli dopo le stragi passate. Nelle domeniche di quest'inizio estate '89, Cà Roman ha "un non so che" di strano e inusuale per una spiaggia italiana. Davanti al litorale sabbioso che si allunga per un chilometro dal muraglione dei "Murazzi!' alla diga del porto di Chioggia sono ormeggiate (e questo è "normale") un centinaio di piccole imbarcazioni, tra cui alcune tipiche della laguna di Venezia come sampierote, cofani e tope.   Poi, sulla battigia, uno sfumato rettangolo lungo quasi tutta la spiaggia e largo più o meno...