Archivio storico

Presentazione a Mestre del nostro libro sulla natura del Veneto

A qualche mese di distanza dalla sua uscita verrà presentato anche a Mestre il libro fotografico “Incanto, silenzi – La natura del Veneto”, curato e pubblicato dalla nostra sezione. Il prossimo 7 giugno, a partire dalle ore 18:00PhotoMarket Video, storico punto di riferimento per i fotografi della Regione, ospiterà presso la nuova sede di via Fradeletto, 23 – Mestre l’evento di presentazione del libro. Parteciperanno il coordinatore della sezione, prof. Paolo Ugo, ed alcuni soci, i quali saranno a disposizione per gli approfondimenti e quattro chiacchere fotografiche con gli appassionati. R.P.

 

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “INCANTO, SILENZI” ALLA BRUSSA DI CAORLE

Domenica 7 novembre 2021, alle ore 15, alla Brussa di Caorle (VE) nell’ambito di un’iniziativa per promuovere il birdwatching, organizzata da Swarovski Optik e dal birrificio B2O, presenteremo il nostro libro “Incanto, silenzi – La natura del Veneto”. Come dettagliato nella locandina allegata, l’iniziativa si svolge nell’arco di tutta la giornata e prevede minicorsi di introduzione al birdwatching, escursioni a piedi e in bicicletta, presentazione e possibilità di provare cannocchiali e binocoli Svarowki, presentazione di libri di carattere naturalistico e degustazione di birra. La giornata è coordinata da Alessandro Sartori, cui potete rivolgervi per ulteriori informazioni e dettagli, scrivendo a info@bluest.eu. P.U. Guarda il flyer.

 

https://www.afniveneto.it/2021-09-04-gita-a-malga-natura/Escursione a Malga Natura

Il giorno 4 settembre 2021 i fotografi della sezione hanno partecipato all’uscita sociale organizzata da alcuni associati della provincia di Verona presso “Malga Natura”, una struttura privata con capanni progettati espressamente per accogliere gli appassionati di fotografia naturalistica situata su un versante a pascolo del meraviglioso Monte Baldo. Nel corso dell’anno è pertanto possibile osservare le diverse specie di uccelli che frequentano gli ambienti montani e pedemontani, la Malga è attrezzata anche per ospitare fotografi intenzionati ad immortalare gli animali con abitudini crepuscolari o notturne, tasso e volpe tra i più probabili. Il gruppo di partecipanti ha potuto scattare numerosissime foto a Crociere, Cincia mora, Cinciallegra, Fringuello, Balia nera, Sterpazzola, Luì grosso e piccolo, Picchio muratore e rosso maggiore. Non sono mancati i momenti conviviali e di piacevole compagnia. Guarda le foto R.P.

COLLABORAZIONE CON L’OASI WWF VALLE AVERTO

Dall’estate 2021 la Sezione AFNI Veneto ha avviato una collaborazione con l’Oasi Valle Averto situata nella Laguna inferiore (sud) di Venezia. Dopo accordi con il responsabile dell’Oasi Stefano Borella, in questa prima fase la nostra Sezione fornirà materiale fotografico per un libretto di carattere divulgativo che riguarderà questo importate ambiente naturale protetto della nostra regione. Ricordiamo che dal 1989 Valle Averto è zona umida di importanza internazionale riconosciuta ai sensi della convenzione di Ramsar e comprende ampi specchi di acqua salmastra, canneti, prati umidi, boschi igrofili e canali.

L’Oasi è riconosciuta come una delle zone più importanti della Laguna di Venezia per lo svernamento, la migrazione e la nidificazione dell’avifauna, con circa 250 specie di uccelli presenti. I.S.

 

USCITA NELLA LAGUNA SUD DI VENEZIA

Il 5 Giugno 2021 la Sezione AFNI Veneto ha organizzato un’escursione nella Laguna inferiore di Venezia che comprendeva, durante la mattinata, la visita alla Riserva Naturale Statale WWF di Valle Averto, accanto alla Strada Romea, e nel pomeriggio un’interessante escursione in batello tra le valli da pesca e le barene. Seguendo un ramo terminale del Brenta il battello è uscito successivamente nell’ambiente lagunare vero e proprio con due soste; la prima in una valle da pesca e la seconda al grande Casone di Valle Zappa contraddistinto da una singolare e vistosa architettura. Durante il percorso sono state osservate diverse specie di uccelli tra cui beccacce di mare, piro-piro, cormorani e marangoni minori, garzette, aironi cenerini, aironi rossi e, sopra una barena, un consistente stormo di avocette. Guarda le foto. I.S.

 

  • PERVOZDANNAYA ROSSIA – 2020 Ringrazio di cuore tutti i partecipanti a questo progetto comune che vedrà l’AFNI essere protagonista in una mostra a Mosca a metà gennaio 2020. Saremo ospiti della Fondazione Russa “ПЕРВОЗДАННАЯ РОССИЯ” (Russia primordiale), che organizza da sette anni il Festival della fotografia naturalistica russo. La nostra mostra affiancherà l’esposizione principale. La proposta era esclusivamente riservata ai soci AFNI e in ben 60 avete aderito, candidando le vostre fotografie. In questi giorni, dopo un lungo lavoro da parte degli organizzatori di questo evento, ho finalmente ricevuto l’elenco dei nominativi a cui...

  • Asferico 2014 N 47 Testi di Giuseppe Borziello e Paolo Ugo, foto di Armando Maniciati, Pierluigi Rizzato, Giuseppe Guastella, Mario Bordin e Riccardo Contin, Due gruppetti di giovani appassionati di natura, rispettivamente a Venezia e a Verona: qualcuno di loro con una formazione scientifica, qualcun altro concretamente impegnato in associazioni ambientaliste o “protezioniste” — come si diceva a quel tempo — però appassionato anche di fotografia. Il riferimento era per molti l’ancora giovanissima Oasis, la bella e innovativa rivista di natura ideata e diretta da Paolo Fioratti. L’estrazione di tipo scientifico e/o l’impegno ambientalista marcava fortemente l&#82...

  • Natura fondata nella roccia Asferico 2009 N 31 Nel Parco delle Dolomiti d’Ampezzo la storia della natura e la storia dell’uomo si sono da sempre intersecate, arrivando alla definizione di regole comuni che hanno insegnato e devono continuare a garantire l’uso ecocompatibile di un ambiente unico, recentemente riconosciuto dall’UNESCO Patrimonio Universale dell’Umanità. Cammino lentamente per salire da Fiammes alle conche terrazzate dell’altipiano di Fanes: ogni volta che percorro questi sentieri, entro in una dimensione antica, quasi mitica dove si “sente”che l’uomo e la Natura possono ancora essere un tutt’uno. Per un fotografo natu...

  • A cura di AFNI Veneto Publinova Edizioni Negri – 2008 (acquista) Guida fotografica naturalistica a cura dell’ AFNI. Racconta attraverso splendidi immagini, la storia della natura del veneto, nel rispetto degli elementi che la compongono. Pagine 176 Formato 260x240mm, Copertina rigida con sovracoperta, Italiano La prefazione: Ardite pareti rocciose e guglie dolomitiche; boschi di conifere ed estese faggete che, sia pur addomesticate sapientemente dall’uomo nel corso dei secoli, ammantano le pendici di tormentati massicci montuosi; colline di origine sedimentaria ed altre chiaramente vulcaniche che si ergono improvvise dalla piatta e popolosa pianura; praterie alpine ricche d...

  • Asferico 2006 N 23  Lo sguardo del visitatore della laguna di Venezia si perde alla ricerca dell’orizzonte, dove acqua, terra e cielo si confondono in una successione di linee orizzontali dai confini resi ancor più incerti dalla frequente foschia.    La vastità della laguna non è solo una sensazione legata all’assenza di un preciso confine dove ancorare lo sguardo; con i suoi 50.000 ettari, la laguna è infatti la più grande zona umida costiera d’Italia e una delle più importanti del mediterraneo. Si estende per 50km lineari tra gli sbocchi fluviali del Sile a Nord e del Brenta a Sud, racchiudendo......

  • 2003 Asferico N 14 Un gruppo di naturalisti alla scoperta dell’inaspettata ricchezza ambientale delle cave d’argilla dismesse. Queste piccole paludi ed i boschetti che le circondano custodiscono la biodiversità della foresta umida planiziale che un tempo copriva la pianura padano-veneta. Una cava d’argilla in corso di sfruttamento rappresenta quanto di più lontano si possa immaginare dal mondo misterioso e pieno di vita di una palude: il terreno argilloso e’ completamente denudato di ogni componente vegetale e le zone di scavo si presentano come grossi crateri rettangolari, di diversa profondità e lunghezza. Nel territorio della pianura veneta e del veneziano in......

  • Tuttifotografi 1992 marzo  Premessa La passione per la fotografia naturalistica in noi è cresciuta man mano che abbiamo imparato a conoscere e “sentire” l’ambiente naturale, i sottili e delicati equilibri che ne consentono l’esistenza nonché le continue minacce e umiliazioni a cui l’uomo lo sottopone. È così nata la necessità di sviluppare un linguaggio fotografico che riuscisse a rappresentare in un’immagine o in una serie di immagini la dinamica, il fascino e la drammaticità di queste interazioni. Certo non è cosa facile, ma è quello che con fatica e anche con divertimento e qualche soddisfazione, stiamo cercando di fare assieme......

  • OASIS 1989 – N 47 L’istituzione di una “fascia di rispetto” premia la fiducia di questi uccelli dopo le stragi passate. Nelle domeniche di quest’inizio estate ’89, Cà Roman ha “un non so che” di strano e inusuale per una spiaggia italiana. Davanti al litorale sabbioso che si allunga per un chilometro dal muraglione dei “Murazzi!’ alla diga del porto di Chioggia sono ormeggiate (e questo è “normale”) un centinaio di piccole imbarcazioni, tra cui alcune tipiche della laguna di Venezia come sampierote, cofani e tope.   Poi, sulla battigia, uno sfumato rettangolo lungo quasi tutta la spiaggia e largo......